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26/07/2010

Lo scenario dell’HVAC nei prossimi 10 anni

Le pompe di calore ad assorbimento a gas tra le tecnologie “gas power alternatives” nel rapporto BSRIA.

Lo scenario dell’HVAC nei prossimi 10 anni
La scelta di sviluppare la tecnologia dell’assorbimento a metano per il riscaldamento e la climatizzazione operata da Robur negli anni ’90 è stata lungimirante, anche in considerazione degli scenari internazionali del mercato del riscaldamento, ventilazione e condizionamento (HVAC) che si potrebbero aprire nei prossimi 10 anni secondo BSRIA, un’autorevole e riconosciuta società specializzata nelle ricerche e analisi di mercato internazionale di prodotti tecnologici.

Dall'analisi recentemente realizzata, lo scenario che emerge evidenzia per i prossimi anni un radicale cambiamento nelle tecnologie atte alla produzione del calore per il riscaldamento e la climatizzazione degli edifici. Alla sostanziale stabilità di alcune tecnologie già oggi consolidate, come il solare, i piccoli split domestici e i gruppi VRF elettrici, si contrappone una sensibile flessione della tecnologia della caldaia tradizionale, sia domestica che da centralizzato, per lasciare spazio a nuove tecnologie definite “gas power alternatives”, cioè tecnologie basate sull'utilizzo del gas ad elevata efficienza.

Questo cambiamento di rotta era per certi versi facilmente prevedibile, se pensiamo che la tecnologia delle caldaie, con l’avvento della condensazione avvenuta circa 20 anni or sono, ha raggiunto ormai il massimo del rendimento possibile. L’esigenza sempre più impellente di poter ridurre i consumi globali di energia, attingendo energia pulita da fonti rinnovabili disponibili dall'ambiente, sta da tempo spingendo diversi Paesi a regolamentare e legiferare sul contenimento dei consumi di energia, sia attraverso l’imposizione di norme tecniche, sia utilizzando gli strumenti di incentivazione e agevolazione all'uso di tecnologie, apparecchiature e materiali che contribuiscano alla riduzione dei consumi.

Tra queste, all'interno delle “gas power alternatives” previste nello scenario BSRIA compaiono cogeneratori e celle a combustibile, tecnologie che però non hanno ancora trovato una adeguata diffusione sul mercato, e certamente anche le pompe di calore ad assorbimento a gas. Queste, ormai ampiamente disponibili sul mercato, hanno il pregio di utilizzare il gas metano (energia primaria di base) come le caldaie, ma attingendo anche dall'ambiente una grossa quota di energie rinnovabili (geotermiche, aerotermiche e idrotermiche), che elevano in modo sostanziale l’efficienza complessiva dell’apparecchiatura, condizione come detto sempre più indispensabile nel futuro dei sistemi di riscaldamento.

 

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