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09/03/2010

Integrazione pompa di calore e caldaia: soldi buttati o la "scoperta dell’acqua calda"?

Un modo poco oneroso per riqualificare un impianto consiste nell'affiancare una pompa di calore a gas ad una caldaia esistente.

Integrazione pompa di calore e caldaia: soldi buttati o la "scoperta dell’acqua calda"?
Quando siamo alle prese con un impianto da riqualificare agli utenti normalmente tremano le gambe in vista delle spese che si troveranno a sostenere.

Come alleviare questo “mal di spesa”, realizzando comunque un intervento che valorizzi l’immobile?

La prima risposta è ovviamente cercare di riutilizzare per tutto quello che è possibile l’impianto già esistente, ovvero la distribuzione e magari anche la caldaia, vecchiotta ma non ancora da pensionare.

Come “potenziare” il rendimento dell’impianto senza metterci pesantemente mano?

Anche in questo caso le pompe di calore, magari ad assorbimento a gas, sono una possibile risposta. Affiancando alla vecchia caldaia esistente una pompa di calore a gas si incrementa in modo significativo il rendimento complessivo dell’impianto, apportando solo minime modifiche all'esistente.

In questo modo è possibile contenere sia i costi che i tempi dell’intervento e riqualificare impianti ancora funzionanti senza interventi massicci ed invasivi.

L’accoppiamento tra pompe di calore ad assorbimento e caldaie è davvero “la scoperta dell’acqua calda”!

 

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