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Discorso di chiusura della Conferenza Internazionale "Heat4U", gennaio 2012


Signori grazie per la vostra partecipazione.
Vent’anni fa erano pochi a parlare di utilizzo razionale dell’energia e ancor meno erano quelli che ne facevano oggetto del proprio core business.
Pochi innovatori muovevano allora i primi passi orientati alla sostenibilità ambientale.
Era il 1991 e Robur a quel tempo aveva 35 anni di buona storia economica, caratterizzata da una forte capacità di innovazione e dalla certezza che il binomio risparmio energetico e sostenibilità ambientale sarebbe stata una valida combinazione strategica nel lungo periodo.
Si prospettava per la nostra azienda una scelta importante e coraggiosa.
Robur acquisiva un’azienda negli Stati Uniti, sita a Evansville, nello Stato dell’Indiana, che operava nel settore del condizionamento e produceva chiller ad assorbimento funzionanti a gas.
Pochi anni dopo abbiamo percepito che la potenzialità di questa tecnologia, allora applicata solo al condizionamento, era ancora inespressa. Il ciclo ad assorbimento poteva essere applicato con maggiori vantaggi anche nel settore del riscaldamento e si prospettavano efficienze maggiori di qualsiasi altro sistema.
Condividendo questa nostra valutazione il DOE – Department Of Energy (ente governativo dell’Energia Americano) - ci finanziò lo studio per evolvere l’applicazione di questa tecnologia per sviluppare una pompa di calore ad assorbimento funzionante a gas destinata al settore del riscaldamento.
Nel 2004 Robur, prima società al mondo, ne iniziava la produzione.
Essere stati fedeli a questa intuizione si è rivelata una scelta vincente e i risultati ad oggi sono più che lusinghieri.
Le quantità prodotte ce ne danno conferma, nonostante, come è noto, più un’innovazione è dirompente più richiede tempo per la sua diffusione.
Abbiamo una miniera infinita di calore nell’aria, nel terreno e nell’acqua di superficie.
Robur aveva scelto di far leva su queste risorse naturali e immediatamente disponibili.
Abbiamo iniziato con il riscaldamento nel settore light commercial. Ad oggi oltre 6.000 pompe di calore ad assorbimento a gas utilizzano più di 1/3 di energia rinnovabile. Ciò equivale al risparmio di 9.600 tonnellate equivalenti di petrolio, evitando l'emissione di oltre 25.000 tonnellate di CO2… ogni anno! Questo equivale a quanto viene assorbito da oltre 3 milioni e mezzo di alberi.

Detto in altri termini, quando saranno utilizzate le pompe di calore ad assorbimento anche in ambito residenziale, ogni famiglia potrà evitare l’emissione di tanta CO2 quanta quella prodotta dalla propria automobile.
L’applicazione del ciclo ad assorbimento nel settore del riscaldamento residenziale porterà ad un notevole risparmio in termini economici per l’utente finale: l’investimento è ad oggi il più contenuto fra tutti i sistemi che utilizzano energie rinnovabili e da subito si tagliano di oltre un terzo i costi per il riscaldamento.
Inoltre in Europa l’utilizzo del gas non richiede investimenti incrementali, grazie alla buona struttura già esistente.
Non è da trascurare il fatto che il mercato residenziale è almeno 10 volte maggiore del light commercial.
Da oltre vent’anni sono convinto dell’importanza del contributo che questa tecnologia darà a livello mondiale al miglioramento dell’uso razionale dell’energia e della sostenibilità ambientale.
Voglio condividere con tutti voi la gioia e l’orgoglio per questa giornata: abbiamo insieme dato l’avvio ad un progetto ambizioso, che al suo completamento vedrà l’ingresso ufficiale della tecnologia ad assorbimento nel settore del riscaldamento domestico... una svolta veramente storica.
Sono certo che possiate comprendere quanto il progetto HEAT4U mi gratifichi come imprenditore ma ancor più come cittadino e come uomo.
Viviamo in un tempo che ci chiama ad alzare lo sguardo e lanciare la sfida verso visioni più ampie.
Possiamo costruire insieme una storia la cui trama parla non solo di business, ma anche di visione etica del lavoro e di responsabilità sociale a beneficio dell’intera collettività.
Grazie quindi per la vostra partecipazione e il vostro interessamento che, facendo opinione e sinergia, contribuirà ad aprire la strada a questa straordinaria innovazione.
Grazie!


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