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Quando la Pubblica Amministrazione diventa un esempio concreto  di efficienza energetica per i cittadini
05/10/2017

Quando la Pubblica Amministrazione diventa un esempio concreto di efficienza energetica per i cittadini

Torre Boldone (Bg) raggiunge il 40% di risparmio dei costi energetici e taglia le emissioni nocive, riqualificando quattro edifici pubblici con soluzioni in pompa di calore a energia rinnovabile a metano.

Un meeting dedicato agli amministratori pubblici dei Comuni della media e bassa Valseriana e hinterland di Bergamo, per scoprire i risultati concreti di questa best practice, realizzata grazie anche a Regione Lombardia.

Si è tenuto lo scorso 3 ottobre presso la Sala Consiliare del Comune di Torre Boldone un meeting voluto dall’Amministrazione Comunale dedicato alle riqualificazioni realizzate in quattro diversi poli cruciale per la vita del Comune: ovvero il Municipio, il plesso scolastico D. Alighieri, la biblioteca comunale e il centro sportivo. Un meeting per raccontare ad altri amministratori di comuni limitrofi dei positivi risultati di efficientamento energetico e dei risparmi conseguiti.
 
L’EVENTO | La vicesindaco e Assessore al Bilancio di Torre Boldone Simonetta Farnedi, moderatrice dell’evento, nella sua introduzione iniziale ha ringraziato tutti gli intervenuti e illustrato gli interventi realizzati: “l’importo complessivo della riqualificazione dei quattro edifici pubblici, comprensivo di riqualificazione impianti e in alcuni casi rifacimento della coibentazione e sostituzione serramenti, è stato complessivamente per 783.000 €, a cui Regione Lombardia ha contribuito per 585.000 €, pari a quasi il 75% dell’importo complessivo dei lavori” continua Farnedi “I risultati poi parlano da soli: noi abbiamo riscontrato un risparmio medio in bolletta per i 4 impianti pari al 40%. Un taglio di costi che ci ha permesso di liberare risorse per altre azioni sul territorio per i nostri cittadini”.
 
A seguire l’Assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi ha illustrato nello specifico il bando che ha permesso al Comune di Torre Boldone di realizzare gli interventi di riqualificazione energetica: “Tutti gli interventi del Comune sono stati finanziati all'interno del Bando di Regione Lombardia, che si è posta l'obiettivo di efficientare il settore della pubblica amministrazione, con particolare attenzione a sedi municipali, scuole ed edifici sportivi. È stato così promulgato il Decreto Regione Lombardia 8413 del 08/09/2010 che ha previsto un consistente finanziamento regionale - fino all'80% delle spese sostenute - per progetti di risparmio energetico e di utilizzo di energia rinnovabile per la riqualificazione degli edifici della P.A.”. Esistono nuovi strumenti messi a disposizione da Regione Lombardia a favore delle P.A. lombarde per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici. In particolare, Terzi ha spiegato che in Lombardia gli edifici pubblici sono 18.000, di cui ben il 66% in classe energetica E, F e G. “Il programma energetico regionale (PEAR) mette a disposizione oltre 150 Mio €, risorse proveniente dal POR FESR 2014-2020”. Con il Bando “Piccoli Comuni” dedicato a comuni con popolazione sino a 1000 abitanti e comunità montane, sono stati messi a disposizione 20,7 Mio. € di risorse per interventi di ristrutturazione energetica degli edifici pubblici fino a 250.000 € con il 90 % di spese ammissibili. Attualmente i comuni finanziati sono 101, per un contributo medio di 205 Mio. € e un risparmio complessivo atteso pari a 13 GWh/anno.
Oltre a questo, il bando FREE mette a disposizione risorse fino a 43 Mio. di € per ristrutturazioni di edifici pubblici con standard NZeb, dedicato a tutti i comuni lombardi. L’importo massimo è pari a 4,9M€, con una quota contributo pari al 30% a fondo perduto e un 40% a restituzione con prestito a tasso 0.
Attualmente sono 32 gli edifici finanziati, con un contributo medio pari a 980.000 €.

Riportiamo di seguito una selezione di slides utilizzate nell'intervento dell'Assessore:

Convegno "Efficienza Energetica per la Pubblica Amministrazione" from ROBUR S.p.A.

Il Vice Presidente Servizi Innovativi e Tecnologici (SIT) di Confindustria Bergamo, Giuseppe De Beni ha ribadito l’importanza della sinergia tra enti pubblici, comuni e privati per poter portare a compimento l’efficientamento energetico.
 
Francesco Giffoni per A2A Calore e servizi ha raccontato delle positive esperienze a livello locale di A2A con pompe di calore a gas ROBUR, in particolare presso il Museo alla Rocca a Bergamo e presso la scuola dell’infanzia del quartiere di Colognola. “La riduzione dei costi di esercizio registrato ha visto in ogni caso valori fino al 30% rispetto al sistema precedente con teleriscaldamento. La positiva esperienza di queste realtà e la presenza delle agevolazioni introdotte a livello nazionale con il conto termico (CT 2.0) ci hanno portato ad avviare le attività propedeutiche per proseguire con queste esperienze esportando i modelli sopra indicati anche su altre realtà. È stato ad esempio realizzato uno studio di fattibilità per l’installazione in altri 5 plessi di queste tecnologie per complessivi 452 kW di potenza installata nel comune di Bergamo.”, conclude Giffoni.

Relatori intervenuti al Convegno sull'efficienza energetica nella PANella foto da sinistra: Nicola Varvelli - Robur Spa, Giuseppe De Beni - Confindustria Bergamo, Claudia Maria Terzi - Regione Lombardia, Francesco Giffoni - A2A Calore e Servizi, Simonetta Farnedi - Comune di Torre Boldone, Massimo Moro - Progettista


Nicola Varvelli, Direttore Commerciale Robur Spa, spiega che per gli interventi di Torre Boldone sono state scelte le soluzioni Robur anche a integrazione delle caldaie esistenti: complessivamente si tratta di 32 pompe di calore a metano per il riscaldamento e condizionamento a metano, tutto a energia rinnovabile aerotermica. Le soluzioni Robur si sono dimostrate efficaci per consentire risparmi notevoli, andando a incidere in modo apprezzabile sulla voce di spesa più significativa per le casse comunali, ovvero quella per il riscaldamento.
Infatti, secondo i dati misurati dal Politecnico di Milano, che ha monitorato gli impianti, i risparmi energetici si attestano mediamente al 40% rispetto alle soluzioni installate in precedenza, anche senza rifacimento di cappotto. Questo si traduce in un taglio di 54 tonnellate equivalenti di petrolio e una riduzione di emissioni di CO2 pari a 120 tonnellate, grazie a un utilizzo complessivo di 352.392 kWh annui di energia rinnovabile aerotermica utilizzata. Oltre ai numeri, questa best practice è rivelatrice del valore di una pubblica amministrazione che diventa modello di efficienza energetica e sostenibilità ambientale per tutti i suoi cittadini.  
 
IL TERRITORIO | Il meeting segna anche il forte legame tra le realtà del territorio e la cultura d’impresa Robur, che studia, sviluppa e produce le soluzioni innovative in pompa di calore interamente a Verdellino. Si tratta di un evento che vuole essere un laboratorio per la sostenibilità, e non solo energetica, per attivare un circolo virtuoso con ricadute positive su tutto il territorio.

 

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