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Un’alleanza per sostenere le pompe di calore a gas
28/08/2017

Un’alleanza per sostenere le pompe di calore a gas

Un’alleanza per sostenere le pompe di calore a gas come soluzione per ridurre le emissioni e migliorare l’efficienza energetica.

Combattere l’inquinamento atmosferico, incrementare l’efficienza energetica e promuovere l’utilizzo di energia rinnovabile nella climatizzazione degli edifici. Sono i principali obiettivi condivisi tra nove soggetti – aziende, associazioni e con il contributo del Politecnico di Milano – per promuovere le pompe di calore alimentate a gas naturale quale tecnologia moderna, ecologica ed economicamente vantaggiosa in linea con le strategie nazionali per la riduzione delle emissioni nel settore del riscaldamento.

Una condivisione di obiettivi riassunta in un position paper, sviluppato congiuntamente dall’industria delle pompe di calore a gas (Maya, Panasonic Heating & Cooling, Robur e Tecnocasa Climatizzazione), dall’associazione di categoria Climgas e dai maggiori operatori infrastrutturali italiani del gas (Snam, Italgas e 2i Rete Gas), che mette a fuoco i vantaggi di una soluzione tecnologica in grado di utilizzare le infrastrutture di trasporto, stoccaggio e distribuzione per rendere il gas naturale, e in prospettiva il biometano, parte integrante del processo di utilizzo dell’energia rinnovabile nell’ambiente edificato, in coerenza con gli obiettivi della COP 21 di Parigi.

In particolare, le pompe di calore a gas consentono un risparmio di energia primaria anche superiore al 40% rispetto a una caldaia a gas convenzionale, ottenuto anche tramite il recupero di energia rinnovabile dall’ambiente esterno. Rappresentano, inoltre, una delle opzioni energetiche più convenienti in assoluto, abbattendo di oltre il 30% il costo operativo del riscaldamento per il consumatore finale, integrandosi facilmente anche negli impianti esistenti, che sono notoriamente tra i più energivori comparti del nostro Paese.

A ciò si aggiunge una consistente riduzione delle emissioni climalteranti (biossido di carbonio), che possono anche essere azzerate se la pompa di calore viene alimentata con fonti rinnovabili quali biometano e bio-syngas ottenuto da impianti Power-To-Gas. Una simile riduzione o azzeramento si osserva anche nelle emissioni di sostanze nocive per la salute, quali ossidi di azoto, particolato e composti gassosi organici.

Tra gli ulteriori benefici vi sono il mantenimento di prestazioni elevate sia in condizioni di freddo intenso che durante la stagione estiva (grazie al totale recupero del calore residuo) e l’ottimizzazione dell’utilizzo delle reti energetiche. Una maggiore diffusione delle pompe di calore a gas consentirebbe infatti di evitare onerosi potenziamenti della rete elettrica sfruttando al meglio le esistenti infrastrutture del gas.

Alla luce della recente consultazione pubblica aperta in ambito della Strategia Energetica Nazionale, il position paper intende dare impulso a questa tecnologia facendo leva su un sistema di infrastrutture all’avanguardia a livello europeo e coniugando efficacia in termini di energia primaria e applicabilità e convenienza per i consumatori.

Oggi promuovere e stimolare l’utilizzo di una pompa di calore a gas è quanto di più semplice e immediato si può fare per elevare l’efficienza e ridurre i consumi degli impianti di riscaldamento, senza invasive modifiche impiantistiche, senza incrementi di impegno energetico, riducendo significativamente le emissioni in atmosfera.

"La pompa di calore a gas è tra le tecnologie per il riscaldamento più efficienti oggi disponibili sul mercato ed è in grado di mantenere efficienze elevate anche in caso di temperature esterne molto rigide. Ad esempio, Robur GAHP riesce a raggiungere efficienze pari al 144% anche a -7°C. Le pompe di calore a gas rappresentano una delle opzioni di riqualificazione energetiche più convenienti in assoluto, abbattendo di oltre il 40% il costo operativo del riscaldamento per il consumatore finale, integrandosi facilmente anche negli impianti esistenti, che sono notoriamente tra i più energivori comparti del nostro Paese." dice Nicola Varvelli, Direttore Commerciale Italia di Robur.

"Robur ha creduto fin da subito in questa alleanza strategica per sostenere la diffusione della tecnologia delle pompe di calore a gas, asset strategico per il settore dell’energia del nostro Paese. Grazie al gas metano, infatti, questa tecnologia non aumenta il carico sulla rete elettrica, appoggiandosi sull'attuale infrastruttura di distribuzione del gas, tra le più capillari al mondo nel nostro territorio, evitando i costosi oneri per l’elettrificazione necessari per i modelli di riscaldamento basati sull’energia elettrica.
Per questo motivo la tecnologia riveste un ruolo centrale anche nella SEN (Strategia Energetica Nazionale) 2017, che punta sulla decarbonizzazione degli ambienti edificati del Paese in accordo con gli impegni europei, mantenendo e intensificando gli attuali strumenti di incentivazione per promuoverne la diffusione significativa sul mercato. Voglio infine ricordare che Robur, azienda totalmente italiana, rappresenta una delle realtà manifatturiere più innovative nel campo della climatizzazione a gas, e oggi leader nello sviluppo di questa tecnologia per il riscaldamento.
" commenta Enrico Casali, Product Manager di Robur.

 

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