23.04.2008
Defiscalizzazione del gas
Dal 3 aprile 2000 la Circolare n. 64 del Ministero delle Finanze contiene importanti novità che estendono a nuove categorie di utenti la riduzione dell'imposta di consumo prima riservata alle utenze industriali, artigianali, agricole ed alberghiere.
Chi ne può beneficiare?
Oggi la fornitura del gas con tariffa defiscalizzata non è più di diritto solo per le attività industriali, artigianali ed agricole o per le attività alberghiere, ma anche per le seguenti "nuove" attività:
- esercizi di ristorazione quali i ristoranti, le trattorie, le tavole calde, le pizzerie, le birrerie e gli esercizi similari;
- impianti sportivi adibiti ad attività dilettantistiche e gestiti senza fini di lucro (associazioni, fondazioni, comitati per la diffusione della pratica sportiva a livello esclusivamente dilettantistico, comprese le docce, i locali adibiti a spogliatoi, gli uffici amministrativi, ecc.);
- attività ricettive svolte da istituzioni non aventi fini di lucro finalizzate all'assistenza di disabili, orfani, anziani ed indigenti (attività ad elevato contenuto sociale nei confronti di soggetti in situazioni psicofisiche di non autosufficienza);
- locali d’intrattenimento, sale da ballo, sale da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari e simili, purché svolgano anche attività di ristorazione.
Quali sono i vantaggi?
E' possibile risparmiare fino al 90% sulle imposte di consumo.
Come ottenere la riduzione dell'imposta di consumo?
Rivolgersi all'Azienda Distributrice Gas della propria zona, seguendo le modalità che verranno indicate. L'Azienda Distributrice Gas applicherà i valori ridotti d'imposta direttamente a bolletta dopo aver verificato che l'utente ne abbia diritto.
Dal 2007 anche gli utenti commerciali allacciati alla rete di gas metano possono usufruire dell’agevolazione sull’imposta gas già da anni in vigore per altre categorie d’utenza.
Le imprese del settore della distribuzione commerciale infatti possono beneficiare di una riduzione dell’aliquota dell’imposta di consumo, pari a circa il 90%, allineandosi ad altre categorie quali quella industriale, artigianale, alberghiera, agricola e della ristorazione.
Tutto ciò grazie al decreto 24 novembre 2006 n. 286, che ha convertito il D.L. n. 262/06.
Anche l’Agenzia delle Dogane ha emanato una circolare di conferma di quanto sopra, con la precisazione che gli aventi diritto devono presentare richiesta di applicazione della riduzione d’imposta, sottintendendo quindi che questa non verrà applicata d’ufficio, ma dovrà essere specificatamente richiesta.
