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INCENTIVI // Finanziaria

FINANZIARIA

  1. Cos’è la Finanziaria
  2. Tetto massimo degli incentivi della Finanziaria
  3. Ambito di applicazione della Finanziaria
  4. Soggetti ammessi agli incentivi della Finanziaria
  5. Interventi incentivabili con la Finanziaria
  6. Modalità di accesso alla Finanziaria
  7. Per approfondire...

1. Cos’è la Finanziaria


L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.
In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per:
  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
  • il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni - pavimenti - finestre, comprensive di infissi);
  • l’installazione di pannelli solari;
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
L’ultima categoria è quella che interessa le pompe di calore Robur prevedendo la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, cioè la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di pompe di calore ad assorbimento a gas (tecnologia notoriamente caratterizzata dall’elevata efficienza grazie al recupero di energia rinnovabile dall’ambiente) e la contestuale messa a punto del sistema di distribuzione.
Per poter accedere agli incentivi è necessario sostituire un impianto di riscaldamento già esistente, con o senza produzione di acqua calda per usi sanitari, con un impianto nuovo.
Come noto la detrazione fiscale per questi tipi di interventi è stata varata nel 2007 e con successivi strumenti normativi ripetutamente prorogata. Anche per il 2017 gli incentivi sono stati prorogati al 31 dicembre 2017 con i seguenti importi:
 
Percentuale
detrazione
Periodo delle
spese sostenute
Tipologia interventi
65%
dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017
interventi sulle singole unità immobiliari
65%
dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2021
interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio
70%
01 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021
interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dello stesso edificio
75%
01 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021
interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali diretti a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguono almeno la qualità media indicata nel decreto del Ministro dello sviluppo economico del 26 giugno 2015 (Linee guida nazionali per la certificazione energetica)
 

2. Tetto massimo degli incentivi della Finanziaria


La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.
 
Tabella dei massimali disponibili per la Finanziaria
Per la tipologia di intervento che interessa le pompe di calore Robur, il tetto massimo di detrazione fiscale possibile è pari a 30.000 euro per ogni intervento. Siccome la detrazione fiscale prevista è pari al 65%, significa in altre parole che la spesa complessiva che può beneficiare della detrazione massima è pari a 46.150 euro (in questo caso infatti il 65% di questa cifra corrisponde appunto a 30.000 euro). Ovviamente in caso l’intervento previsto abbia un costo maggiore, potrà comunque essere realizzato, ma la spesa massima detraibile sarà di 30.000 euro (si ridurrà quindi la percentuale di detrazione, ma rimarrà comunque possibile usufruire della detrazione).
 

3. Ambito di applicazione della Finanziaria


Per lavori di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale si intende la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di pompe di calore ad assorbimento a gas.
Gli incentivi possono essere ottenuti per gli interventi di efficientamento degli impianti termici esistenti, mentre sono esclusi tutti gli impianti realizzati su edifici nuovi e sugli edifici che hanno richiesto una ristrutturazione rilevante. In questi casi infatti vige l’obbligo (D.M. 28/2011) di utilizzare sistemi di produzione del calore efficienti, e che utilizzino una quota parte del calore prodotto proveniente da fonti rinnovabili.
Questo incentivo presuppone, come detto, una sostituzione di un impianto esistente, quindi non è applicabile anche in caso di intervento su edifici esistenti ma sprovvisti di impianto di riscaldamento.
 

4. Soggetti ammessi agli incentivi della Finanziaria


Possono beneficiare della detrazione fiscale del 65% tutti i contribuenti che in pratica siano titolari di un reddito imponibile, in particolare:
  • le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni;
  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
  • le associazioni tra professionisti;
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.
Tra le persone fisiche possono fruire dell’agevolazione anche:
  • i titolari di un diritto reale sull’immobile;
  • i condòmini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali;
  • gli inquilini;
  • coloro che hanno l’immobile in comodato.
Va precisato che le detrazioni fiscali possono essere chieste solo da coloro che utilizzano gli immobili sui quali si svolge l’intervento. Pertanto per una società non è possibile fruire della detrazione per interventi effettuati su immobili locati.
Il beneficio si traduce di fatto in una detrazione fiscale sulle imposte relative al reddito, quindi i beneficiari sono tutti coloro che hanno un reddito come persona fisica (IRPEF) oppure come impresa e/o società (IRES).
Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, compresi quelli che danno diritto alle maggiori detrazioni del 70 e 75%, i condòmini che, nell’anno precedente a quello di sostenimento della spesa, si trovano nella cosiddetta “no tax area”, cioè sono “incapienti” (i contribuenti che hanno un’imposta annua dovuta inferiore alle detrazioni, da lavoro dipendente, pensione o lavoro autonomo, spettanti) possono cedere un credito pari alla detrazione Irpef spettante.
 

5. Interventi incentivabili con la Finanziaria


Possono essere computate nelle spese di intervento di risparmio energetico le seguenti voci:
  • fornitura e posa in opera delle pompe di calore;
  • fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, necessarie al funzionamento dell’impianto;
  • smontaggio e dismissione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente;
  • le opere murarie connesse alla realizzazione dell’intervento;
  • eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione;
  • le spese professionali connesse all’intervento.
In pratica sono agevolabili non solo le spese per l’acquisto delle pompe di calore, ma anche tutte quelle necessarie a mettere in funzione al meglio l’intero sistema di climatizzazione invernale.
 

6. Modalità di accesso alla Finanziaria


Per usufruire di questa agevolazione, sono necessarie alcune semplici operazioni.
E’ innanzitutto opportuno precisare che la detrazione fiscale del 65% non deve essere richiesta all’Agenzia delle Entrate (a meno che l’intervento prosegua oltre l’anno di imposta), ma deve essere comunicata all’ENEA, con la presunzione che chi effettua questa comunicazione abbia ottemperato a tutte le prescrizioni previste.
E’ necessario inviare entro 90 giorni in forma telematica (attraverso il sito dell’ENEA):
  • copia dell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica (allegato A al “decreto edifici” - D.M. 19 febbraio 2007)
  • la scheda informativa (allegato E o F al “decreto edifici”), relativa agli interventi realizzati.
E’ anche necessario conservare i documenti attestanti il rispetto delle prescrizioni:
  • asseverazione del tecnico abilitato se e quando necessaria;
  • asseverazione per interventi condominiali che consentono le detrazioni del 70 e 75%;
  • dichiarazione del produttore delle pompe di calore e delle valvole termostatiche, se necessarie;
  • ricevuta di trasmissione dei documenti all’ENEA;
  • fatture e ricevute fiscali;
  • ricevute dei bonifici e dei pagamenti.
Nel caso di interventi effettuati su parti comuni condominiali, devono essere conservate ed eventualmente esibite all’Amministrazione finanziaria, in caso di controllo, anche la copia della delibera assembleare e quella della tabella millesimale di ripartizione delle spese.
Se i lavori sono invece effettuati dal detentore dell’immobile, deve essere conservata ed esibita la dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario.
 

7. Per approfondire...


Per tutti gli approfondimenti e dettagli circa la detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie, è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate la guida “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico”, aggiornata al 12 settembre 2017.
 
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