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La regolazione integrata

A chi si occupa di progettazione degli impianti termotecnici può capitare di trovarsi a dover combinare prodotti di diversi costruttori, sia al fine di sfruttare al meglio i punti di forza di ciascuno, sia al fine di ottimizzare l’investimento economico e l’impatto sull’operatività della struttura su cui intervenire.
Il problema che sorge è spesso chi “governa” questa integrazione di tecnologie, perché frequentemente apparecchiature di produttori diversi non sono in grado di comunicare se non tramite complesse interfacce che richiedono un grosso lavoro anche per il progettista più preparato senza garanzia di buon funzionamento.

Allo scopo di governare l’integrazione tra sistemi ad assorbimento ROBUR e sistemi di terze parti (siano essi caldaie o chiller, anche già installati), è stato introdotto a catalogo il componente RB200 (ODSP020).

RB 200 è un dispositivo opzionale di interfaccia che permette al pannello di controllo DDC (fornito in serie per unità  preassemblate) di gestire anche: Questi organi si connettono al dispositivo RB200 tramite ingressi/uscite analogiche e digitali.

Per la gestione di caldaie e refrigeratori di terze parti sono rese disponibili diverse modalità  di integrazione.

Per il riscaldamento: Per il condizionamento: Tutte le logiche di regolazione necessarie a supportare le differenti configurazioni impiantistiche non risiedono nella scheda RB200, che fa solo da dispositivo di interfaccia per ingressi e uscite verso i componenti di impianto, ma direttamente nel pannello di controllo DDC. In questo senso la scheda RB200 andrà  necessariamente abbinata a uno o più pannelli DDC. Nei casi più comuni sarà  sufficiente una singola RB200, mentre per impianti con numerosi generatori di Terze Parti sarà  possibile prevedere fino ad un massimo di 8 dispositivi RB200.

Attraverso l'adozione di questa interfaccia è possibile per il progettista realizzare una serie di configurazioni impiantistiche, basate sull'integrazione dei componenti Robur con altri componenti d'impianto, che si accomunano per l'affidabilità  dei risultati e la versatilità  delle configurazioni supportate, che coprono buona parte delle casistiche riscontrabili.

In questo documento sono riassunte le caratteristiche tecniche principali della scheda RB200.

Per il corretto utilizzo della scheda RB200 si raccomanda la consultazione del Manuale Applicazioni (D-LBR630) e del relativo fascicolo aggiuntivo Esempi schemi applicativi, nonchè del Libretto di installazione (D-LBR632).
Per ogni chiarimento, vista la complessità dell’argomento, l’invito è di fare riferimento al Servizio Prevendita di ROBUR S.p.A.

NOTE:
- Attenersi sempre alle normative locali o nazionali in vigore per lo specifico caso in esame.
- Nell’ottica del miglioramento continuo che da sempre guida la filosofia aziendale ogni contributo o suggerimento volto al miglioramento di questo documento è benvenuto e può essere indirizzato ai nostri specialisti.
- Tutte le parole che figurano sottolineate sono collegamenti ad altri contenuti, che non saranno quindi disponibili qualora il documento venga stampato.
- I presenti contenuti hanno carattere di indicazione tecnica. Non sono quindi da intendersi quali indicazioni esecutive e in nessun caso Robur S.p.A. potrà essere responsabile qualora queste indicazioni siano adottate senza il previo parere favorevole di un progettista abilitato, su cui ricade per legge la responsabilità delle scelte progettuali.
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