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La storia di Robur


Vi sono uomini che nascono con talenti e passioni nel cuore e che riescono a trasformarle, nel percorso di una vita, in azioni e scelte utili alla comunità nella quale si trovano ad operare.

Benito Guerra è un imprenditore che, dal 1956, ha realizzato un'azienda creativa, straordinariamente all'avanguardia, che ricerca, sviluppa e produce soluzioni di riscaldamento ad alta efficienza e basso impatto ambientale: ROBUR.
Robur nasce come azienda produttrice di beccucci a gas per scaldabagni e caldaie diventando velocemente leader di mercato in tutta Europa.
Inaugurazione dell'azienda Robur nel 1956

Benito Guerra, Presidente e fondatore di Robur
Innamorato della scienza e della meccanica, Benito Guerra trascorre una vita operosissima nella sua azienda, cercando di coinvolgere appassionatamente tutti i collaboratori. Dal padre eredita il profondo amore per il BELLO E IL BEN FATTO che diventano parole guida della sua vita imprenditoriale. Dedica il tempo libero allo studio, per approfondire una ricerca che mescola lavoro, interesse, curiosità e crescita personale. E' affascinato dalle incredibili potenzialità delle innovazioni. E’ infatti del 1967 la fondazione del laboratorio Robur, che ha il compito di garantire lo sviluppo dei prodotti e anticipare il mercato. Da questa fondazione nasce e viene prodotto nel 1969 il bruciatore atmosferico multi gas e nel 1973 i miglioramenti frutto della ricerca porteranno al brevetto di un bruciatore ad alto rendimento e a basse emissioni. Sulla dedizione al continuo miglioramento personale ha veramente impegnato tutto se stesso. Le esperienze del passato hanno costruito in lui la volontà e la speranza di creare luoghi di lavoro dove positività e creatività possano aiutare a costruire vite più serene e leggere.

La consapevolezza dell’importanza di avere un proprio prodotto finito e la volontà di voler innovare stanno alla base di un'altra importante evoluzione di Robur: nel 1976 nasce l’idea del “riscaldamento da accendere e spegnere come la luce”: i generatori ad aria calda, prodotto del tutto nuovo nel panorama del mercato italiano ed europeo. Un prodotto che rivela subito il suo successo. Nel 1982 si amplia la produzione con i radiatori individuali per il riscaldamento di ambienti civili e commerciali.
Dal 1982 Robur produce i radiatori individuali a gas metano

A metà della sua vita Benito Guerra parte coraggiosamente per un viaggio nel deserto, una missione incaricata di portare medicinali in Cameroun ad un medico missionario, occasione straordinaria per porsi fondanti domande esistenziali e comprendere i propri limiti e le potenzialità di sviluppo. Ne emerge una focalizzazione più chiara di se stesso come uomo di impresa o, meglio, come ama definirsi, di “industriale”. Infatti, l'esperienza faticosa e dolorosa di quel viaggio nel deserto del Sahara, alla ricerca della comprensione vera della propria identità e delle proprie aspirazioni, lo aiuta a capire che la vera ricchezza è riposta nell'azione che costruisce e sviluppa prodotti utili alle esigenze dell’uomo, affinché il lavoro umano, basato su competenza e qualità, possa procurare progresso e benessere per tutti.

Robur, riconosciuta a livello internazionale come realtà innovativa, è stata costruita sul fondamento di una visione imprenditoriale nata dal profondo di una consapevolezza di valori e di coerenza. L’aspirazione è la creazione di un’azienda intesa come “una comunità di persone che con dei mezzi crea benessere”. Praticamente, dove il denaro non è condizione prioritaria dell'esistere.


Gli ultimi e più innovativi prodotti di Robur, le pompe di calore ad assorbimento a metano ed energia rinnovabile
Benito Guerra è un uomo semplice, rigoroso e misurato, concreto, rimuginatore di tutto ciò che vive, continuamente creativo, è un uomo che costringe coloro che operano con lui ad un continuo dinamismo, flessibilità, rilancio del compito. Alla tenacia imprenditoriale e alla passione verso la scienza di Benito Guerra dobbiamo la messa sul mercato degli ultimi e più innovativi prodotti di Robur, le GAHP (Gas Absorption Heat Pumps), pompe di calore ad assorbimento a metano ed energia rinnovabile.

L’intuizione originaria alla base di questa tecnologia furono gli studi condotti da Einstein negli anni tra 1927 e il 1930. Un forte impulso alla realizzazione concreta di questa tecnologia fu dato in America da Dometic, società del gruppo Electrolux, dalla quale nel 1991 Robur acquisisce la tecnologia ad assorbimento.

Così nel 2004 in anteprima mondiale Robur presenta a Mostra Convegno Expocomfort le nuove GAHP, che introducono sul mercato un nuovo concetto: riscaldamento e condizionamento con una sola unità a metano che, grazie all'utilizzo del 40% di energia rinnovabile, raggiunge la più alta efficienza termica al mondo.

Il 2016 è uno dei momenti più emozionanti della storia di Robur.
60 anni di storia caratterizzati dalla forte passione per la coscienza ecologica e il bello e ben fatto.
Con orgoglio Robur presenta, in anteprima mondiale, il frutto di questa sua passione e del suo ingegno: la tecnologia della pompa di calore ad assorbimento a gas ed energia rinnovabile dall'aria per il settore residenziale, Robur K18.
Una tecnologia fortemente voluta, tutta italiana, bella e ben fatta, per tutti coloro che amano distinguersi.
È il contributo di Robur per l’inizio di una nuova era del mercato del riscaldamento europeo.
Robur K18 nel sessantesimo anno di storia Robur

Quegli studi originari di Einstein hanno ispirato la produzione attuale di Robur, oggi realtà accreditata sul mercato internazionale. Oggi la tecnologia GAHP è riconosciuta tra le più promettenti nel settore del riscaldamento e sostenuta dalla Commissione Europea all'interno del 7° Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico. Rappresenta così una proposta qualificata a livello energetico ed ecologico, ad alto valore aggiunto ed economicamente competitiva rispetto alle alternative di mercato per riscaldare case, aziende e uffici, spazi pubblici e commerciali.

1 GAHP installata fa risparmiare ogni anno 1,6 tonnellate equivalenti di petrolio ed evita l'emissione di 4,2 tonnellate di CO2... come aver messo a dimora 599 alberi.


Ogni macchina che noi installiamo è un doveroso atto di rispetto verso il pianeta e la testimonianza concreta dell’identità più profonda di Robur: la coscienza ecologica. L'energia rinnovabile utilizzata interpreta al meglio l'esigenza sociale.
Benito Guerra, Presidente di Robur


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